Il sito dei Veterinari per i Diritti Animali

Menu principale
· Home
· Archivio Articoli
· Argomenti
· Contattaci
· Contributi
· Downloads
· Il tuo Account
· Members List
· Raccomandaci
· Ricerca avanzata
· Sondaggi
· Statistiche
· Top 10
· Web Links

Quanti visitatori?

1608229
pagine viste dal Marzo 2004

Chi c'è online
In questo momento ci sono, 16 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

Cerca nel sito



Pubblicità progresso

Blog felino


enricomoriconi.it FEED
·Violenze inaccettabili
·Berlusconi e Fini: non si sa chi vincerà ma sconfitti saranno gli italiani
·Attività, istituzionali e non, svolte in favore degli animali non umani
·La pillola RU486, Cota e il Pd
·La doppia illusione del socialismo europeo
·Elezioni Regionali: commento dopo-voto di Annamaria Rivera
·Ogm a volontà?
·Elezioni Regionali 2010 in Piemonte
·Sui fatti di Via Padova a Milano
·Risposta a Vera Schiavazzi

Altro...

Buona Pasqua!



Ogni anno per festeggiare la Pasqua vengono uccisi 2 milioni di agnelli.
Quest''anno decidi di cambiare menù!


Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

Eventi: Mai più corride
Postato il Martedì, 06 ottobre @ 10:14:39 CEST di Webmaster

Società e politica



Anche se in una sola regione della Spagna zapaterista, però il segnale è significativo. Le tradizioni quando non sono più adeguate ai tempi, per il cambiamento della sensibilità, possono giustamente essere superate. La Catalogna manda un segnale importante perchè in un paese che è avanzato soprattutto sui temi sociali dimostra che tutto può essere possibile e pensare anche agli animali è un indice di attenzione a quello che avviene nella società...

Sappiamo quanto dietro alla corrida spagnola, come a tante altre 'fiestas' spagnole e nostrane, ci siano interessi economici e politici enormi e sappiamo dunque che per mettere in moto processi come quello catalano certamente non basti la sensiblità animalista ma ci vogliono anche scelte politiche concrete per orientare i flussi di denaro altrove o in modo diverso, anche con un pensiero a chi lavora nell'indotto di tali attività. In altre parole, la riconversione dell'industria mattatoria della corrida richiederà anni di elaborazione e non dobbiamo accontentarci di una semplice vittoria locale. La lotta è solo all'inizio.
Le corride sono diffuse nelle altre regioni iberiche e molte manifestazioni potenzialmente cruente con utilizzo di animali si svolgono anche nel nostro paese. La decisione della Catalogna è uno stimolo per continuare nell'impegno per superare tradizioni obsolete e dannose per gli altri esseri viventi, per l'ambiente e per l'educazione alla convivenza civile e tra i popoli.

Enrico Moriconi, Presidente AVDA

Da La Repubblica del 02 10 09
La catalogna dice no alle corride

A fine mese il parlamento catalano proibirà i festejos taurini Hanno vinto gli animalisti che hanno raccolto 180 mila firme in prima pagina, il conservatore ABC titola malinconicamente: «L´ultimo trionfo de José Tomás a Barcellona». Perché, ancora una volta, il più grande matador vivente è uscito dall´arena a hombros, vale a dire sulle spalle dei suoi tifosi. Era l´ultima corrida della stagione. Ma in Catalogna - forse - anche l´ultima della storia. A fine mese il parlamento autonomo deciderà se proibirle. «E se non lo farà, in molti non la prenderanno bene» ci dice Jennifer Berengueras della Piattaforma Prou (Basta, in catalano). «All´80 per cento l´opinione pubblica è con noi». Per finirla con i festejos taurini, l´associazione ha raccolto oltre 180 mila firme. Con l´appoggio di un´ottantina di municipi abolizionisti, in tutta la Spagna.
Animalismo a parte, nella Catalogna irsutamente nazionalista la corrida è da tempo percepita, o fatta passare, come simbolo della colonizzazione culturale spagnola. Aggiungeteci che tra meno di un anno si vota per le regionali, e - stimata al 30-35 per cento - la galassia catalanista arroventa i suoi slogan. Con la crisi economica, ha buon gioco. Detto questo, l´eventuale proibizione delle adunate taurine cadrebbe in un momento paradossale. Perché, sì, le corride saranno pure sempre più contestate ma non se ne sono mai fatte tante: circa 2500 l´anno.


 
Links Correlati
· Inoltre Società e politica
· News by Webmaster


Articolo più letto relativo a Società e politica:
L'ordinanza che non ordina


Article Rating
Average Score: 5
Voti: 1


Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Associated Topics

Cultura animalista

Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.


Web site powered by PHP-Nuke

All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2004-2007 by us.

Sito realizzato da Alessandro Arrigoni (Grafica e aggiornamento) e Salvatore Secci (Web programming)

Powered by http://phpnuke.org Hosted by http://www.marlinhosting.com/

You can syndicate our news using the file backend.php


NukeScripts(tm) Resecured PHP-Nuke 7.6.
Generazione pagina: 0.08 Secondi